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Muladhara (mula = radice; hadara =
sostegno) è il più basso dei Chakra, è collocato alla base
della colonna vertebrale, tra pene ed ano. Da questo Chakra scaturiscono quattro
importanti Nadi, che appaiono come petali di loto. Nel mezzo del circolo bianco
vi è un quadrato giallo, la regione di Prithvi, il simbolo di Prithvi
Tattwa (Elemento Terra). All'interno del quadrato, l'elefante Airvata (Re degli
elefanti, veicolo d'Indra, re dei Deva) sorregge il Bija (sillaba) Lam,
o Bija-Dhara (seme-Terra). Il Bija sostiene sulla sua ala Brahma (il Creatore).
Sopra ad Airvata, vicino all'imboccatura di Vajra Nadi, risplende un triangolo
che rappresenta la Yoni (utero) della Dea madre dell'universo. La Yoni
é chiamata Kama (amore), Kamarupa (forma d'amore), Traipura (città
dai tre lati). All'interno della Yoni vi è Svayambhu nella Forma di Linga
(fallo), il principio maschile dell'universo, in altre parole, Shiva.
All'interno dello Svayambhu Linga regna Para, Sri Parameshvari, colei che risveglia
la conoscenza eterna. Ella è l'onnipotente Kala, la meravigliosa
ed abile creatrice.

Sopra il Linga la bianca Kundalini, sottile come la fibra dello
stelo di loto, giace dormiente, arrotolata in spire, tre volte e mezzo, intorno
a Shiva, e la sua bocca copre il Brahmadwara (porta di Brahma). L'energia che
circola sopra a questo è chiamata Kama-Bija (Seme d'Amore). Vicino
a questo Linga vi è la regione conosciuta come Kula (famiglia). La divinità
che presiede è Dakini. Le Dakini sono esseri semi divini o demoniaci.
Esse sono "spiriti malvagi" attendenti di Kali, che si cibano di carne
cruda.
L'adepto che presiede é chiamato Dviranda.
Ganesha è il Devata di questo Chakra.
| Corrispondente plesso nervoso nel corpo fisico |
Plesso sacro-coccigeo |
| Posizione | Tra la radice dei genitali e l'ano, appena sotto Kanda, alla base della colonna vertebrale |
| Petali, o n. di Yoga Nadi |
Quattro |
| Colore dei petali | Rosso - sangue |
| Lettere sui petali o Vibrazioni delle Yoga Nadi |
Vam, Sam, Sham e Sam* |
| Mandala, od Elemento, o Regione del Tattwa |
BhuMandala, o Prithvi, o Regione della Terra |
| Yantra, o Forma del Mandala |
Quadrato |
| Bija Akshara, o Seme |
Lam |
| Chi porta il Bija | Airavata |
| Divinità che presiede | Ganesha |
| Brahma | |
| Dea | Dakini Shakti |
| Deva o Tattwa | Prithvi |
| Loka | Bhu |
| Colore del Tattwa | Giallo |
| Funzione del Tattwa, o Qualità |
Gandha od Odorato |
| Organo sensorio | Naso |
| Oragno motore | Ano |
| Granthi Sthana | Brahma Granthi |
| Risultato della concentrazione | Salute e Vidya (conoscenza) |

Lo Jivatma nel corpo sottile, il ricettacolo dei cinque soffi vitali (Pancha Prana), la mente nei suoi tre aspetti di Manas, Buddhi e Ahamkara; e i cinque organi d'azione (Karmendrya); e i cinque organi di percezione (Jnanendrya), sono uniti con Kula -Kundalini.
Il Kama Vayu nel Muladhara si muove ruotando verso sinistra, e
il fuoco intorno a Kundalini è attizzato. Con il Bija Hum, con
le fiamme del fuoco così acceso, l'arrotolata e dormiente Kundalini é
risvegliata.
Lei che giaceva nel sonno, e che con la bocca chiudeva l'imboccatura di Sushumna (Brahmadwara), ora che è stata risvegliata, attraverserà questa porta e si muoverà verso l'alto, unendosi col Jivatma.
In questo movimento verso l'alto, Brahma, Savitri, Dakini-Shakti,
i Deva, Bija e Vritti sono dissolti nel corpo di Kundalini. Prithvi è
convertita nel Bija Lam, ed é dissolta nel
Suo corpo, così come il Jnanendrya del naso ed il Karmendrya dell'ano.
Quando Kundalini abbandona il Muladhara, il Loto , che al risveglio di Kundalini si era aperto e puntava i propri fiori verso l'alto, di nuovo si chiude reclinandosi verso il basso.